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Questo tipo di esame è una vera e propria Tomografia Computerizza, consente quindi di accedere a tutte le informazioni diagnostiche che occorrono allo specialista, lo utilizzano l’implantologo (prima e dopo aver messo impianti), il chirurgo (ottavi e canini inclusi, cistectomie, sovrannumerari…), l’endodontista (devitalizzazioni complicate), il maxillo-facciale (patologie dell’ATM, resezioni mandibolari), l’ortodontista (valutazione della corticale per i movimenti radicolari) ed il parodontologo (livelli di riassorbimento del’’osso).

Il Dental Scan CB è il nome che comunemente si utilizza per intendere la Tomografia Computerizzata a raggi conici (CBCT), esso rappresenta l’ultima innovazione nella tecnica di acquisizione di immagini mediante raggi x. Questa tecnologia si basa sul presupposto che il raggio generato dal tubo radiogeno non è più, come precedentemente, assimilabile ad uno strato che ripetuto più volte taglia il corpo a fette, ma bensì è un vero e proprio cono di raggi x che attraversa il corpo in maniera tridimensionale. Questa fondamentale differenza fa si che la quantità di raggi x utilizzati per analizzare una data porzione di corpo risulti significativamente ridotta, in quanto nella vecchia tecnologia la tridimensionalità dell’immagine era data dall’accostamento di centinaia di strati (fette) che uniti tra loro permettevano al software di generare in maniera virtuale la terza dimensione (profondità), nel nostro caso invece la terza dimensione viene acquisita immediatamente grazie al fatto che il corpo viene attraversato da un raggio conico e quindi tridimensionale già all’origine. In questo modo oltre a ridurre (da 10 a 60 volte) la quantità di raggi x generati e quindi assorbiti, riusciamo ad ottenere immagini molto più nitide e precise, perché il software di visualizzazione non deve più lavorare in maniera virtuale per generare la terza dimensione, ma la acquisisce direttamente dalla fonte. Il diametro del cono (FOV) è la discriminante per la purezza dell’esame, più esso è ampio e più l’immagine risulterà sgranata, più è piccolo e più l’immagine sarà nitida. Per questo motivo la CBCT mal si adopera per essere utilizzata nell’acquisizione di grandi porzioni corporee, essa trova il suo più perfetto utilizzo proprio nella pratica odontoiatrica, dove le aree di interesse sono relativamente piccole e le immagini risultano quindi pressoché perfette (dai 3 a massimo 15mm).

Un altro vantaggio della CBCT è che il macchinario risulta essere completamente aperto ed il paziente rimane comodamente in piedi o seduto, a seconda del modello in uso, per un tempo di esposizione molto breve (circa 25 secondi).

La CBCT è in definitiva l’esame più completo ed esaustivo che il nostro dentista può richiederci per affrontare un corretto piano di terapia.

La conoscenza è la base della cura.

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